(Agnese Tondelli di Ambiente Bio) – Smettere di fumare è un desiderio di molti, ma può essere un’impresa veramente difficile. Soprattutto per chi si trascina questo vizio da tanto tempo.
Eppure smettere di fumare potrebbe essere una necessità, per la salute del fumatore, ma anche di chi gli vive accanto.
Secondo l’ISS (Istituto Superiore di Sanità), il consumo di tabacco ha raggiunto le dimensioni di un’epidemia globale che uccide quasi 6 milioni di persone ogni anno. Di queste, più di 600.000 muoiono a causa del fumo passivo.
Già solo questi dati dovrebbero rappresentare una forte spinta motivazionale per decidere di buttar via l’ultima sigaretta.
Come dicevamo, però, molte persone, seppur convinte della necessità di liberarsi da questo vizio, non ci riescono. Un aiuto ci giunge dalla natura.
Ecco una serie di piante e rimedi naturali che possono sostenerci in questo nostro proposito e combattere anche i classici sintomi di astinenza senza effetti collaterali.

Lime fresco
Uno studio pubblicato sul Journal of Medical Association of Thailand ha dimostrato come il lime fresco possa essere un ottimo alleato per chi cerca di smettere di fumare. Il succo estratto da questo frutto, infatti, sarebbe un ottimo coadiuvante, anche se non elimina completamente il desiderio di nicotina.
Per lo studio, i ricercatori tailandesi hanno coinvolto 100 fumatori abituali, che erano avevano già deciso di smettere di fumare.
I volontari sono stati monitorati per sei mesi in un lungo studio randomizzato e controllato. A 47 di loro è stato chiesto di assumere succo di lime fresco, a 53, gomme alla nicotina.
Il risultato ha portato gli studiosi ad affermare che il succo di lime può non essere efficace come le gomme alla nicotina, ma rappresenta un ottimo aiuto nel percorso.

Pepe
In questo caso, il pepe può essere adoperato sotto forma di olio essenziale. Sembra, infatti, che inalarne i vapori riduca significativamente il desiderio di nicotina.
Quindi, se avete una forte tentazione di prendere in mano una sigaretta, provate a inalare alcune gocce di olio essenziale di pepe nero, potrebbe riuscire a farvi superare quel momento difficile.
Magari, poi, abbinatelo anche a una buona spremuta di lime per potenziarne gli effetti.

Iperico
Conosciuto anche con il nome di erba di San Giovanni, l’iperico è uno dei rimedi naturali più conosciuti per chi vuole definitivamente dire addio alle sigarette.
Uno studio della Mayo Clinc, effettuato in collaborazione con il National Cancer Institute, ha rivelato come dopo 4 mesi di assunzione il 40% dei fumatori sia riuscito a smettere di fumare.
L’iperico può essere adoperato da solo, o abbinato con altre piante. Ad esempio, uno studio italiano, pubblicato su un supplemento dell’ European Respiratory Journal, ha dimostrato che l’impiego di un preparato a base di iperico, valeriana e passiflora, può aiutare a far smettere di fumare anche quegli individui nei quali i trattamenti standard (terapia sostitutiva con nicotina e bupropione) non sortiscono gli effetti sperati.

Liquirizia
La liquirizia, in questo caso sottoforma di bastoncini, può essere portata sempre con sé per sostituire il gesto automatico di accendere e tenere in bocca la sigaretta. È un modo per sostituire un’abitudine che condiziona il vostro umore.

Lobelia
Potrebbe essere considerata un sostituto della nicotina? Scopriamolo.
La lobelia è una pianta tropicale, importata  poi nell’America settentrionale, nell’India e Ceylon ha proprietà simili a quelle del tabacco.
Porta foglie alterne, ovato-lenceolate con margine leggermente dentato, mentre i fiori sono riuniti in cime terminali. Le parti usate sono foglie e sommità fiorite raccolte alla fioritura.
Parecchie lobelie possono essere ornamentali e vengono piantate anche nei giardini. Nella medicina questa pianta viene utilizzate perchè produce un alcaloide simile alla nicotina, e può essere utile nella tosse convulsa, nell’asma e nella dispnea.
E’ una pianta che va sempre somministrata con precise istruzioni mediche in quanto ha un azione tossica, anche se nel momento in cui lo utilizziamo come decotto perde buona parte delle sue proprietà tossiche.
E’ indicata, per via orale, nell’asma, avrebbe azione spasmolitica sulla muscolatura delle vie respiratorie ed è impiegata come espettorante nelle forme bronchitiche. Si adopera in tintura, sciroppo, estratto fluido.
La Lobelia è anche utilizzata, sotto forma iniettiva, nella rianimazione dei neonati.

Alimentazione
Anche l’alimentazione può aiutarvi a togliervi il vizio. In particolare, chi consuma più frutta e verdura degli altri, ha 3 volte in più la probabilità di smettere.
La conferma arriva da uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Buffalo, secondo i quali, questo tipo di alimenti oltre a dare un maggiore senso di sazietà, e quindi a spegnere lo stimolo di accendere una sigaretta, contribuiscono a disintossicare l’organismo.

Alimenti e cibi sani per smettere di fumare dalla sera alla mattina
Per smettere di fumare, è importante ridurre il desiderio di fumare e questi alimenti possono aiutarti.
Non c’è dubbio, le sigarette fanno male alla salute e comportano un grosso rischio di tumore e di contrarre malattie, così come non c’è dubbio che smettere di fumare è molto difficile. E, in generale, la cosa più difficile è contenere il desiderio di fumare, quando diventa inarrestabile.
Quindi forse, se state prendendo delle misure per provare a fumare di meno o smettere di farlo completamente e liberarvi così dalla dipendenza da nicotina, potete iniziare guardando la vostra dieta.
Che ci crediate o no, mangiare determinati alimenti può aiutare a ridurre il desiderio di fumare. Questi sono i vostri 9 alleati:

Acqua
Sapete già l’importanza di bere molta acqua, e per questo aiuta anche. Permette di mantenere il corpo idratato anche se la sigaretta produce l’effetto opposto ed eliminare la nicotina dal corpo.

Zenzero
Un tè allo zenzero ha così tante proprietà medicinali che, oltre a smettere di fumare, sarete molto più sani. Questa radice aiuta il rilassamento, la digestione, è anti-infiammatoria e rimuove anche il desiderio di fumare.
Bevete un tè ogni sera prima di dormire e ti sveglierai con meno voglia di fumare rispetto al giorno prima.

Verdure
Secondo diversi studi, una dieta ricca di verdure come zucchine, melanzane e persino cetrioli aiuta a ridurre il desiderio di fumare. In larga misura, questo è perché cambiano il gusto della sigaretta.
Le verdure dolci con più glucosio non sono consigliate per smettere di fumare perché attivano le aree del cervello legate al piacere.

Tè agli aghi di pino
Questo tè è stato tradizionalmente usato per disinfettare la bocca e la gola, ma può anche essere un utile aiuto nella salute dei polmoni.

Arance
Quando trascorrete molto tempo senza fumare, il corpo riduce la quantità di vitamina C. Pertanto, mangiare molta arancia e altri agrumi è una buona idea per compensare questo deficit e sentirvi meno disposti a fumare.
Inoltre, le arance aumentano il metabolismo per eliminare più rapidamente la nicotina.

Kiwi
Il kiwi aiuta ad eliminare la nicotina dal corpo e ricostituisce le vitamine A, C ed E che riducono il fumo.

Succo di carota
Il succo di carota ha le stesse proprietà del kiwi, aggiungendo anche un alto contenuto di vitamina K. Inoltre, è perfetto per migliorare la salute della pelle danneggiata dalle sigarette.

Broccoli
broccoli contengono anche grandi quantità di vitamina C e, d’altra parte, aumentano anche la quantità di vitamina B5. In più, aumenta il metabolismo causando l’eliminazione più rapida della nicotina dal corpo.
È anche un ottimo alimento per la salute dei polmoni, poiché li protegge in parte dai danni causati dalle tossine delle sigarette.

Spinaci
Gli spinaci sono ricchi di vitamine e acido folico, quindi fanno bene al corpo in generale ed è considerato un super alimento. Per quanto riguarda la cessazione del fumo, ha il vantaggio di dare al tabacco un cattivo sapore, quindi è meno probabile che fumi dopo averlo mangiato.

Consumare frutta e verdura aiuta a smettere di fumare: lo studio
Come abbiamo visto, smettere di fumare aiutandoci con l’alimentazione si può. Ecco i risultati di uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Buffalo che sottolinea come il consumo di frutta e verdura possa aiutare nel percorso di disintossicazione dalle sigarette.
Sembra pazzesco: il mercato mondiale, per anni, ha studiato una miriade di soluzioni per aiutare le persone a smettere di fumare. Cerotti alla nicotina, persino l’ultimissima sigaretta elettronica. Eppure la soluzione era lì, a portata di mano, anzi, a portata di piatto!
La notizia, riportata dal Sole 24 Ore spiega come una ricerca, condotta presso l’Università di Buffalo, abbia dimostrato che “Chi consuma più frutta e verdura rispetto agli altri ha infatti 3 volte più probabilità di smettere di fumare per almeno 1 mese”. Questo almeno quanto affermato da Gary Giovino, lo studioso che ha guidato la ricerca.
La ricerca, pubblicata sulla rivista Nicotine and Tobacco Research, è consultabile a questo link. Vediamo però, per sommi capi, di che cosa si tratta.
Durante lo studio è stato analizzato un campione nazionale composto da 1000 fumatori con un’età minima di 25 anni. Registrate le condizioni di salute iniziali dei campioni presi in esame, sono stati valutati per ognuno i parametri relativi alla Nicotine Dependence Syndrome Scale (NDSS), che considerava anche l’intensità del fumare, l’ora della prima sigaretta, ma anche le peculiarità di ogni soggetto, quali età, sesso, etnia, istruzione e reddito familiare. I dati sono stati analizzati anche in relazione a un periodo di astinenza da nicotina di 14 mesi.
Ecco i risultati riassunti da Gary Giovino: “Sapevamo da studi precedenti che chi è in astinenza da sigarette per meno di sei mesi consuma più frutta e verdura rispetto a chi fuma ancora.Tuttavia, non sapevamo che i fumatori che fanno altrettanto hanno più possibilità di smettere. Chi consuma più frutta e verdura rispetto agli altri ha infatti 3 volte più probabilità di smettere di fumare per almeno 1 mese. Questo indipendentemente da sesso, età, istruzione o altri fattori che solitamente influenzano la scelta di smettere”.
La ragione per la quale frutta e verdura aiuterebbero le persone a smettere di fumare è da ricercarsi nel fatto che questi tipi di alimenti possono dare un maggiore senso di sazietà, spegnendo lo stimolo di accendere una sigaretta.
Non solo, c’è una funzione oggettiva di disintossicazione vegetale che funzionerebbe indipendentemente dai fattori quali sesso, età o etnia. E ancora, frutta e verdura peggiorerebbero il sapore del tabacco, al contrario di quanto farebbero carne e caffè che, invece, lo esaltano.
Una dieta sana, dunque, aiuterebbe a sentirsi più sazi e appagati, riducendo drasticamente la necessità di ricorrere alla sigaretta. Fermo restando, naturalmente, che il primo organo che ci può aiutare a smettere di fumare è il cervello: se il nostro corpo è pronto ma la nostra mente no, difficilmente riusciremo a gettare via il pacchetto di sigarette.
E se avete bisogno di una motivazione in più, cliccate qui per leggere un articolo che vi spiega, passo dopo passo, cosa accade al nostro corpo quando decidiamo di smettere di fumare.